19/05/11

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U21/M. La storia del Pisa campione 2011

U21/M. La storia del Pisa campione 2011

Il CUS Pisa under 21 maschile si laurea campione d’Italia su prato e conquista una storica doppietta, dopo aver vinto anche lo scudetto indoor! A Cernusco sul Naviglio, dove si sono svolte le Final Four per assegnare lo scudetto, i gialloblu si presentano senza gli onori del pronostico, ma consapevoli che la doppietta è possibile. Il girone eliminatorio è stato intenso e determinante, dopo l’andata il Pisa era sotto Cernusco per aver perso in terra lombarda 3 a 2, ma nella partita di ritorno i pisani si sono imposti 4 a 1 passando al comando del girone, finendo così primi e aggiudicandosi così le finali. Le altre squadre del girone erano: CUS Genova, Rassemblement Torino, Superba Genova e HC Novara. Mister Bianco prima delle finali deve rinunciare al difensore Bertero ed al secondo portiere Puglisi, ma riesce lo stesso a portare un rosa di 16 giocatori. Il primo match è subito di quelli tosti, ci sono i campioni in carica dell’HCC Butterfly da affrontare che dispongono di una nutrita dose di giocatori che fanno parte della nazionale A. La partita comincia a ritmi elevati, con i romani che provano subito a mettere le mani avanti, ma sono i cussini a passare in vantaggio con un perfetto contropiede dei fratelli Ferrini che seminano il panico nella difesa capitolina e realizzano il gol dell’1-0 (Giulio serve a pochi passi dalla porta Luca che non sbaglia); neanche il tempo di esultare che sugli sviluppi di un corto a sfavore Galligani stoppa di piede sulla linea, concedendo un tiro di rigore ai romani che con Melato non sbagliano: 1-1 dopo neppure 5’ di gioco. Che la partita sarà combattuta si capisce già al 6’ quando le “farfalle” passano in vantaggio ancora con Melato che stavolta su corto non sbaglia; il Pisa non ci sta e si riversa in attacco senza timori non trovando però il gol e rischiando anche qualcosa in difesa, ma al 29’ è capitan Giorgi che ristabilisce la parità realizzando un tiro di angolo corto. Sembrerebbe chiuso qui il primo tempo ma passano pochi minuti e Palazzo Bloise con una sontuosa azione personale trafigge Bracaloni con un potente rovescio indirizzato proprio al sette, cogliendo di sorpresa la retroguardia toscana. Si va al riposo con i romani in vantaggio per 3-2. La ripresa non sembra poter regalare le stesse emozioni, di fatto fino al 60’ non succede praticamente niente, a parte qualche sussulto, le due squadre non riescono a trovare il piglio giusto per segnare. La Butterfly prova a gestire il risultato optando per il possesso palla, ma a 15’ dalla fine rimane in 10 uomini per una doppia ammonizione: i cussini capiscono che è il momento di spingere e alla prima palla buona Ruglioni non si fa pregare e su un bel cross di Colella insacca per il 3-3. A questo punto sono i ragazzi di Bianco a crederci di più, ma quando il pareggio pare il risultato più giusto ecco che entra in scena l’arbitro, prima ammonisce giustamente Pedreschi, spedendolo per 5’ sulla seggiola dei cattivi per un fallo di gioco e poco dopo combina il pasticcio: ammonisce Galligani (Pisa) e Pagnotta (Butterfly) per qualche parola di troppo mandandoli a fare compagnia a Pedreschi e passati pochi minuti decide inspiegabilmente di espellerli definitivamente entrambi lasciando così le due squadre decimate. Sembra davvero finita ma un incontenibile Giorgi segna il gol della vittoria proprio allo scadere su corto, regalando così un’insperata vittoria ai suoi. Nell’altro match di giornata l’HC Suelli sconfigge il CUS Padova per 6-5. Il secondo incontro mette di fronte ai pisani i sardi del Suelli, altra formazione piena di giocatori interessanti, che oltre a vantare la presenza in rosa del capocannoniere della serie A1 Pitzalis, ha a disposizione anche il forte argentino Taboada. Chi vince oggi è campione d’Italia con un giorno d’anticipo. Coach Bianco deve rinunciare a Galligani squalificato e si vede costretto a retrocedere Luca Ferrini in difesa, perdendo così peso a centrocampo, ma sono comunque i toscani a impostare da subito il gioco approfittando di un avvio timido dei sardi; nonostante ciò sono proprio gli avversari a passare in vantaggio con Pitzalis, che al 20’ scarta mezza squadra (portiere compreso) e realizza un fantastico gol fra gli applausi del pubblico. Il CUS Pisa non ci sta e al 24’ il solito Giorgi riporta il match in parità segnando l’1-1 su corto e sulle ali dell’entusiasmo pochi minuti dopo è Giulio Ferrini a insaccare il gol del vantaggio pisano con uno stupendo tiro di rovescio, mandando tutti al riposo sul 2-1. La ripresa comincia male per i cussini che forse appagati dal bel finale di primo tempo si rilassano e concedono prima il pareggio ai sardi, ancora con Pitzalis che si procura e realizza un rigore, e poi il vantaggio con Taboada che segna il suo primo gol del torneo; ora la situazione è cambiata: il Pisa è sotto e i sardi possono provare ad amministrare il risultato fino a fine partita, commettendo però lo stesso errore dei toscani che si erano cullati sugli allori ad inizio frazione. Comincia l’arrembaggio dei pisani che si gettano in avanti alla disperata ricerca del pareggio che arriva per la gioia dei molti tifosi giunti dalla città toscana al 63’ quando Ciancarini è bravo a ribattere in porta una respinta del portiere su angolo corto; ristabilita la parità le due formazioni provano con le ultime forze a trovare il gol-scudetto che però non arriva per nessuna delle due, rimandando il discorso al giorno seguente. Il match mattutino dell’ultima giornata di gare vede prevalere l’HCC Butterfly proprio sull’HC Suelli emettendo la prima sentenza di questo torneo di finale: sardi matematicamente esclusi dal discorso scudetto e romani virtualmente primi in classifica. Quindi il CUS Pisa ha nelle proprie mani il suo destino, vincendo salirebbe in paradiso, altrimenti potrebbe solo avere rimpianti. Per affrontare la modesta ma immortale formazione del CUS Padova, mister Bianco, recuperato Galligani dalla squalifica, può impostare la squadra in modo offensivo, ristabilendo gli equilibri collaudati nel primo match con i romani. L’avvio non è dei migliori, i cussini visibilmente contratti subiscono la rete dello svantaggio già al 6’ quando Sacco approfitta di una difesa non troppo attenta; i giallo-blu provano subito a reagire con Colella e Ruglioni che impegnano il portiere avversario non riuscendo però a essere incisivi, ci pensa quindi capitan Giorgi che all’11’ ristabilisce la parità. Il Pisa ora ci crede, ma i veneti sono bravi e non si fanno trovare impreparati, almeno fino al 25’ quando Colella approfitta di una disattenzione difensiva e segna indisturbato il gol del vantaggio pisano; e poco dopo è Giulio Ferrini, vero rapace d’area, a deviare in porta un cross dalla sinistra e porta così a 3 le reti di marca giallo-blu. Nel finale di tempo provano a farsi avanti i veneti con un corner corto ma sprecano: si va all’intervallo sul 3-1 per il CUS Pisa. La ripresa sembra cominciare con i migliori auspici per i cussini, che incrementano il loro vantaggio portandosi sul +4: prima è Giulio Ferrini che fa tutto da solo e scartato anche il portiere deve solo appoggiare in porta, poi è il fratello Luca che realizza con un potente tiro di rovescio. Mancano 15’ al termine e i pisani sono già pronti a festeggiare, ma un Padova ferito risorge e uno scatenato De Vivo (poi eletto miglior giocatore del torneo) guida i suoi verso un’insperata rimonta, realizzando ben 2 reti su corto e portando i veneti addirittura sul 5-4: sono momenti di confusione per i toscani che si sono visti rimontare di ben 3 reti, che non vogliono però gettare alle ortiche tutti gli sforzi fatti fino a quel momento; Gazzola è miracoloso quando a pochi minuti dalla fine salva sulla linea un gol già fatto evitando il pareggio e, dopo lo scampato pericolo, arriva anche il gol del solito Giorgi che su corner corto insacca la rete del 6-4 che fa esplodere di gioia i giocatori, lo staff e i numerosi tifosi giallo-blu. Il CUS Pisa è campione d’Italia!!! Dopo lo scudetto indoor è arrivato anche quello outdoor, regalando così alla società del cherubino una doppia vittoria davvero inaspettata! Ancora una volta i ragazzi hanno fatto vedere un bel gioco di squadra e hanno dimostrato che con la forza e l’unione del gruppo si possono raggiungere risultati importanti. Per vedere tabellini, foto e video dell’impresa del CUS Pisa è possibile visitare il sito http://www.eventicernusco.it/u21finali2011/ La stagione non è ancora finita perché c’è la A2 da conquistare: fino al 12 Giugno la formazione di serie B pisana (praticamente la stessa dell’U21) dovrà affrontare le ultime decisive partite di campionato, per provare a fare quel salto di qualità da tempo negli obiettivi della squadra.

Il cammino verso il tricolore: Venerdì 29 Aprile 2011 16.30 CUS Pisa vs Butterfly HCC 4-3 18.30 CUS Padova vs HC Suelli 5-6 Sabato 30 Aprile 2011 16.30 HC Suelli vs CUS Pisa 3-3 18.30 Butterfly HCC vs CUS Padova 6-4 Domenica 30 Gennaio 2011 9.00 HC Suelli vs Butterfly HCC 2-3 11.00 CUS Pisa vs CUS Padova 6-4

CUS Pisa: Bracaloni Lorenzo (Portiere); Albano Mirko, Ciancarini Lorenzo, Colella Michele, Del Chicca Marco, Ferrini Giulio, Ferrini Luca, Fiorentini Davide, Galligani Pietro, Gazzola Raffaele, Giorgi Nicola (Capitano), Pagliara Simone, Pedreschi Nicola, Pieroni Tiquann, Ruglioni Lorenzo e Zoppi Matteo. Allenatore: Gabriele Bianco Assistente: Giulio Messerini Dirigenti: Claudio Galligani e Stefano Pagliara Medico: Antonio Zoppi

Nella foto i campioni d’Italia 2011

(postato da p.g.)

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