Scritto da Redazione in A1/M, Hockey news | 4 Commenti
A1/M. R. Da Gay: “Guadagnino, con noi troppo generoso … di cartellini”
“Venerdì avevo, come sempre , invitato i miei giocatori a non parlare e rispettare le decisioni arbitrali in previsione della nostra partita più importante, la prima della ripresa del campionato e devo dire che sono stati eccezionali. Non hanno fiatato su nessuno dei cartellini tirati fuori dal sig. Guadagnino, a nostro avviso con molta generosità (1 verde e 4 gialli) e guarda caso sempre e solo contro di noi! Il sig. Guglielmo 1 verde al Valverde. Nonostante questo la Tevere Eur ha sopportato.
A fine gara il nostro giocatore Sergi Asin ha parlato con Guadagnino, non so riguardo a cosa e quindi non posso asserire niente a riguardo, mi dicono (io quest’ anno non seguo la prima squadra in trasferta) che circa 15 secondi dopo mentre il giocatore stava parlando con il nostro allenatore Gianluca Cirilli ed il nostro dirigente Carlo Corsi, il sig. Guadagnino ha fatto circa 20 metri ed ha estratto il cartellino rosso.
Ora dal comunicato ufficiale vengo a sapere che un altro mio giocatore Diego Trevisan avrebbe e sottolineo avrebbe aggredito un giocatore del Valverde.
Strano, molto strano, che nessuno se ne sia accorto,ne’ noi, ne’ il Valverde (vedi articolo del Valverde pubblicato su Hockeylove) tanto meno l’altro arbitro, immagino sarebbe scoppiata una rissa e ciò non è stato. Tutti Tranquilli , il Valverde contento del risultato e i giocatori della Tevere obbedienti alla mia raccomandazione.
Noi non siamo scappati dall’impianto, il cartellino rosso a Diego Trevisan non è strato mostrato, non è stato comunicato nessun provvedimento ne’ al capitano, ne’ al dirigente, ne’ all’allenatore e neanche al passante della stradina vicino al campo.
Ho avuto nella mia carriera l’onore di essere diretto da arbitri come Tinti , che diceva che ogni cartellino era una sconfitta per l’arbitro in quanto era una dichiarazione di sconfitta del dialogo tra arbitri e giocatori. Giudicate voi chi ha perso!
La Tevere Eur ha subito un danno morale ed economico, ma andrà avanti con l’orgoglio di chi ha la coscienza tranquilla!”
Nella foto Roberto Dagai autore della dichiarazione diretta a Hockeylove
(roberto dagai)


Gatto Sports
Caro Roberto conoscendoti da circa trent’anni e conoscendo la tua correttezza sia in campo,quando giocavi,che fuori,come allenatore,credo pienamente a quanto hai scritto.Conosco Guadagnino da parecchi anni e purtroppo ero convinto che avesse smesso ma purtroppo non è così.Purtroppo le società dovranno ancora sopportare la sua prosopopea,prepotenza e scarsissimo rapporto tra giocatori ed arbitro e questo è il suo male peggiore.Ma la colpa di tutto questo è del suo conterraneo designatore che conoscendo bene i suoi difetti continua mandarlo a far danni.
Come fratello maggiore di Guadagnino dico che non mi piace che uno che non c’era si permette di dire queste cose. Come fratello maggiore lo conosco bene e non mi stupisco
caro Roberto , come hai appena scritto:io quest’ anno non seguo la prima squadra in trasferta!BENE ALLORA PRIMA DI LANCIARE DURI COMMENTI FATTI RACCONTARE BENE I FATTI.Guadagnino era vicinissimo al tuo giocatore,qualche centimetro e non ha fatto assolutamente 20 mt.il tuo dirigente e il tuo allenatore prima di lanciare e dire fatti che non corrispondono al vero dovrebbero imparare il significato di lealtà sportiva:quella che tu, proprio tu, vuoi trasmettere alla tua squadra!se fossi stato presente ti saresti reso conto che TUTTI i cartellini usciti erano più che giusti.FORSE LA PROSSIMA VOLTA SAREBBE OPPORTUNA LA TUA PRESENZA magari CERTA GENEROSITA’ dell’arbitro Guadagnino,ti ripagherà delle insulse accuse lanciate allo stesso e daresti una DRITTA alla tua squadra, allenatore e dirigente.
Caro spettatore molto vicino,se la Federazione ha preso il provvedimento nei riguardi di Guadagnino,vuol dire che aveva raccolto fatti concreti,se no non avrebbe preso quel provvedimento.Tini presemte che il signore di Li Battiati ed il designatore sono suoi conterranei,e se è stato punito,vuol dire che i fatti accertati sono stati veramente gravi.