18/11/11

Scritto da in A2/M, Hockey news | 0 Commenti

A2/A. Cus Cagliari con un Tocco di classe

A2/A. Cus Cagliari con un Tocco di classe

Questo è davvero un bel modo per congedarsi. La squadra di Mister Amin chiude la prima parte del campionato conquistando una vittoria meritata al termine di una prestazione convincente contro il blasonato Bondeno che non è riuscito a reggere l’urto della squadra universitaria troppo determinata e in palla per essere contenuta. Anche sabato il coach egiziano ha dovuto lamentare alcune defezioni (è stata la volta di Serra e Scalas oltre allo squalificato di lungo corso Cuccu) ma, come successo nelle occasioni precedenti, ha potuto far affidamento su chi è stato chiamato a fare da sostituto.

Avvio di gara vivace con il cus che parte a spron battuto. E’ subito Timoty che scalda il bastone con un rovescio dal limite che si infrange su Bacchiega e il prosieguo dell’azione frutta il primo corner corto. Tocco dal fondo svirgola l’esecuzione e Atzeni veste i panni di Jatau, controlla la pallina e spara contro la porta avversaria dove Bacchiega da terra tocca con cosciale e guanto senza riuscire ad evitare l’1-0. E’ il 2’ minuto ma non serve molto tempo perché Fedossenko ricordi a tutti chi è lo specialista su corto; al 5’ è il bielorusso a timbrare il cartellino con un drag-flick a fil di palo dove Cabras non può arrivare. Si ricomincia ma non è un problema.

Gli azulgrana gestiscono bene la gara, attaccano a pieno organico ma anche con veloci ripartenze quando chiamati a difendersi, compito che svolgono con ordine tenendo Cabras al riparo dagli avanti ospiti. Infatti arriva puntuale il raddoppio, ancora su corto, ad opera di Pischedda che emula l’avversario con un tiro teso ed angolato che Bacchiega non raggiunge. E’ il 17′ minuto e ai cussini servono solo altri sette minuti per segnare ancora. L’incredibile (per questa stagione) vena realizzativa su corner corto prosegue grazie a Tocco che risolve a porta vuota una mischia davanti al portiere ospite che si era appena opposto al tentativo di Pischedda. Adesso la partita ha preso una piega precisa che gli azulgrana proteggono senza rischiare niente in difesa, sollecitata solo da un contropiede del troppo solitario Martin, e anzi andando ancora al tiro due volte con Jatau al 26′ su azione e al 30′ su corto, ma nel primo caso Bacchiega si oppone e nel secondo il tiro di drive del nigeriano termine alto sopra la tavola.

Quando si rientra in campo dopo l’intervallo è il Bondeno a tenere le redini del gioco nel tentativo di riaprire la partita, ma gli universitari si difendono bene e accettano di buon grado di doversi difendere ma senza rinunciare a reagire. Emblematico il contropiede fulmineo al 16′, quando Lorrai spedisce un lungolinea di 80 metri a Jonathan che in tuffo di rovescio mette in mezzo dove Fadda dèvia al volo anch’egli di rovescio, con pallina a lato di un soffio. Tuttavia, in un modo o in un altro, il corto bondenese è letale. E rischia di esserlo davvero per Jonathan che suo malgrado ne para uno con le parti intime al 18′. Al dolore fisico del nigeriano si somma quello generale perchè Coni dal dischetto non sbaglia, anche se Cabras si tuffa dalla parte giusta e addirittura riesce a toccare la pallina. Purtroppo per gli emiliani, però, dopo due minuti scarsi Timoty estrae dal proprio cilindro il suo pezzo forte, ovvero la serpentina con stilettata di rovescio che non lascia scampo a Bacchiega, costretto a raccogliere la pallina dalla porta per la quarta volta. Gli azulgrana ringhiano e non vogliono più fermarsi. Fedossenko esce per un cartellino giallo e Pischedda ne approfitta; drag-flick su corner corto con annessa carezza al palo e la cinquina è servita. Al 28′ vorrebbe partecipare alla festa anche Jonathan, ma l’estremo avversario non è d’accordo e rispedisce la pallina al mittente, così come fa con Cao un minuto dopo, che non riesce a segnare da ottima posizione. C’è ancora tempo per un altro gol, grazie a Bartneusky che sfrutta la libertà concessagli a centrocampo per allungarsi e poi mandare un forte drive in area che il bel movimento a tagliare di Fedossenko tramuta in gol con una delicata deviazione. Ma il risultato non è più in pericolo e l’ultimo sussulto è un cartellino rosso comminato a Tartari, che abbandona anticipatamente il campo in seguito al suo secondo cartellino giallo del match.

Legittima la soddisfazione dei giocatori cussini a fine partita, consci di aver ben giocato e di aver concesso, grazie anche ad avversari forti e corretti, un bello spettacolo al numeroso e caloroso pubblico che quest’anno lo segue in ogni partita.

 CUS CAGLIARI- BONDENO 5-3 (3-1)

Reti: : 2′ Atzeni (c), 5′ Fedossenko (c), 17′ Pischedda (c), 24′ Tocco (c). 2T: 18′ Coni (r), 20′ Tinat T., 25′ Pischedda (c), 30′ Fedossenko.

CUS Cagliari: Cabras, Atzeni, Lorrai, Cao, Sainas, Pischedda, Timoty Tinat, Jonathan Tinat, Tocco, Jatau, Federico Fadda, Bresciani, Contu, Zedda, Litarru. All. Amin

HC Bondeno: Bacchiega, Ghisellini, Guidorzi, Santini, Caraballo, Martin, Bartneusky, Tartari, Andreoli, Cavriani, Soffritti, Fiadosenka, Marcellini, Coni, El Hamid. All. Pritoni.

Cartellini: Verde: Fedossenko; Giallo: Tartari, Fedossenko; Rosso: Tartari

Nella Foto: Corto per il Bondeno nel match di sabato 12/11/11
(fonte: https://www.facebook.com/CusCagliariHockey)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lascia un commento

Plugin from the creators of Brindes :: More at Plulz Wordpress Plugins