5/11/11

Scritto da in A2/M, Cronaca, Hockey news | 4 Commenti

A2/A. Rinviata Bondeno Superba. Adesso il San si deve dimettere

A2/A. Rinviata Bondeno Superba. Adesso il San si deve dimettere
Dopo una giornata drammatica. Una città isolata, le linee telefoniche in tilt, la principale stazione ferroviaria e i caselli autostradali chiusi. Sei morti accertati, di cui due bambini. L’ordinanza del sindaco che vietava il traffico privato a partire dalle 6 della mattina di oggi. Solo a questo punto il San nazionale alle 23,52 – otto minuti prima della mezzanotte – ha concesso il rinvio della partita Bondeno-Superba. Da notare che le società erano d’accordo. “non c’erano infatti le condizioni minime per la partenza e il viaggio del club ligure a Bondeno. L’Asd Hockey Club Bondeno esprime loro un sentimento di sincera solidarietà” come dice nel suo comunicato l’HC Bondeno. 
A questo punto, il San nazionale – non è questione di persone fisiche – deve, per pudore, presentare le dimissioni. L’insensibilità e l’incapacità non tanto a prevedere, ma a constatare l’evidenza è manifesta.  Se questo non si dovesse verificare, sarà il presidente Di Mauro a dover intervenire.
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  1. Lumacone says:

    Mario Steffenel oh oh !!

  2. mario steffenel says:

    Io credo che chi ha scritto questa notizia non sia assolutamente informato di quanto è successo oppure è stato male informato. Infatti il San (mario Steffenel) informato telefonicamente alle 17 circa della richiesta della società Superba di rinviare la gara, essendo la Federazione già chiusa ha provveduto, da un computer di un’azienda privata non essendo in quel momento nella propria abitazione, a rispondere alla società Superba secondo quanto previsto dai regolament. Successivamente rientrato nella propria abitazione e verificato quanto era successo e quanto stava accadendo a Genova ha parlato con Enrico Medda della Superba, non essendo in possesso del cellulare del presidente della Superba, con Daniele Bolognesi, presidente del Bondeno con Marco Pritoni del Bondeno e con il sig. Domenico Ferlito, designatore arbitrale, comunicando che la gara in questione era stata rinviata. Ciò accadeva alle 19 circa. Lo stesso San comunivava agli interessati che non avrebbe potuto mandare una mail di conferma avendo il conputer “fuori uso” ma che la decisione era quella. Successivamente verso mezzanotte essendo riuscito a far funzionare il computer in “connessione provvisoria di rete” mandava la mail di rinvio allla Superba facendo presente che prima aveva il computer fuori uso. Pertanto la gara era già stata rinviata alle 19 circa e ne sono testimoni Enrico Medda, Danile Bolognesi, Marco Pritoni e Domenico Ferlito. Se poi il presidente della Superba o non è informato di cosa succede nella sua società o forse, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina diceva qualcuno, non ha voluto sentire quello che gli era stato riferito per cercare la polemica ad ogni costo questo non è un problema che riguarda il SAN. Mario Steffenel San Fih

  3. Redazione says:

    La mia fonte non è stata Maurizio Puggioni né nessun tesserato di Superba, ma il comunicato stampa dell’HC Bondeno che ho riportato fra virgolette. Per cui l’inferenza – (spiego all’inclita) ovvero la presunzione di capire da una notizia la complessità del processo di formazione della stessa – enunciata da Mario Steffenel è totalmente sbagliata.
    Per cui risponderà a Maurizio Puggioni, non certo ad Hockeylove.it, della sciocchezza affermata: “Se poi il presidente della Superba o non è informato di cosa succede nella sua società o forse, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina diceva qualcuno, non ha voluto sentire quello che gli era stato riferito per cercare la polemica ad ogni costo questo non è un problema che riguarda il SAN. Mario Steffenel San Fih”
    Deploro la concezione impiegatizia da travet delle poste espressa nel commento “essendo la Federazione già chiusa ha provveduto, da un computer di un’azienda privata…” mi sembra il minimo per chi ha la responsabilità di operare in diretta e in tempi brevi. Semmai è grave che il SAN non abbia pensato a dotarsi di un mezzo di comunicazione ormai indispensabile come uno smartphone o simile per operare in tempi rapidi in situazioni di emergenza che per qualunque gestore di campionati sono all’ordine del giorno.
    Infine deploro la personificazione conclamata da Mario Steffenel: “Infatti il San (mario Steffenel) informato telefonicamente alle 17 circa …” Con tutto il rispetto, che il SAN sia retto da Pippo Formaggio o da Filomeno Castrovillari poco importa. Da parte di hockeylove.it non c’è stato nessun attacco ad personam (non si sono fatti nomi, né tantomeno cognomi). La richiesta, confermata e doverosa, di dimissioni è rivolta alla funzione mal eseguita.
    Con la consueta cordialità.

  4. Maurizio says:

    Non sono abituato ad inventare scuse se ho voglia di rissa, e credo che il mio passato sia estremamente chiaro in merito. Inoltre non sono un rissaiolo tout court. Se mi incavolo di solito ho dei buoni motivi.
    L’unica mail che ho ricevuto in risposta alla mia segnalazione del disastro in corso recitava che
    ” Pur comprendendo la difficile situazione metereologica in Liguria ritengo non opportuno provvedere ora al rinvio della gara in oggetto.
    Qualora non fosse possibile uscire da Genova nè oggi nè domani, dovrete produrre la documentazione in merito al Giudice Unico Nazionale che addotterà i provvedimenti conseguenti. Mario Steffenel SAN FIH”.
    Questo è il tenore della risposta alla mia richiesta di rinvio. A questa mail ho risposto entro le 18 ed ho provato a chiamare il Presidente Di Mauro. La rete telefonica però non era attiva. La conferma del rinvio della partita l’ho ricevuta alle 23,50.
    La cosa che vorrei dire per chiudere questa polemica, soprassedendo alle gustose illazioni del San che probabilmente guida la sua funzione basandosi anche su queste verità, è che per sapere effettivamente come stavano le cose bastava accendesse un qualunque televisore che riceveva Rai 1, o che chiamasse il suo amico Ferrero a Genova.
    Purtroppo è abitudine che per qualcuno ci sia più attenzione che per altri e tutto quello che da questo qualcuno viene è guardato con sospetto, come se sempre dovesse esserci il trucco. Forse per una funzione così importante ci vorrebbe più equilibrio e asetticità.

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