12/12/11

Scritto da in B/M, Hockey news, Indoor | 1 Commento

I.B/M. Farouk faraonico, ma non basta al Ce

I.B/M. Farouk faraonico, ma non basta al Ce

Si è svolto ieri a Novara il primo concentramento indoor per la prima squadra maschile (anche se più U21 in realtà), guidata da coach Mapelli, che torna a casa con tre punti su nove. Nonostante una sola vittoria in tre partite possa sembrare un misero bottino i nostri ragazzi possono considerare positiva la giornata. La prima partita ci vedeva opposti al Novara padrone di casa; nel primo tempo l’inesperienza del Ce al gioco in palestra si è palesata in tutto e per tutto, con i nostri davvero in difficoltà anche nelle cose più facili; inoltre i biancorossi già al settimo si vedono privati della carica emotiva e dell’esperienza di Bagarelli, costretto in ospedale per rabberciarlo con alcuni punti di sutura per una pallinata in faccia. Nei primi venti minuti in novaresi sono abili nello sfruttare la loro superiorità tattica e abitudine al gioco indoor conquistandosi un largo vantaggio, portandosi sul 6 a 1. Farouk su corto in rete per i nostri. La seconda frazione ha visto i biancorossi cominciare meglio,prendendo molto più confidenza, mostrando molta più intraprendenza, ma ormai i buoi erano già scappati dalla stalla e la partita si è conclusa senza sussulti fino all’ 8 a 2 finale, forse un po’severo per i nostri. La seconda sfida ha visto il Ce opposto al Valchisone di Villar Perosa. Fin dai primi minuti è stato palese come i biancorossi si fossero definitivamente liberati dei dubbi iniziali e avessero cominciato a mostrare un gioco sempre più convincente; la partita nella prima parte si è rivelata molto equilibrata, con i piemontesi due volte in vantaggio e doppiamente ripresi prima da Barzanò (grande azione con Farouk), poi da un corto di Favalli. Negli spiccioli del primo tempo i nostri sono riusciti a portarsi in avanti sul 4 a 2 con la tripletta personale del cobra Favalli, tutti e tre su corto, davvero ben realizzati. I secondi venti minuti non hanno visto molti cambiamenti sul copione della partita, con la partita messa in cassaforte dai cernuschesi grazie alla loro maggiore freschezza e talento complessivo; nonostante un timido tentativo di rimonta perosino la partita si è conclusa con un comodo 8 a 5 per il Ce, con le reti nel secondo tempo di Miozzi, Farouk e doppietta di Ardrizzi. Anche in questa partita i nostri hanno dovuto pagare un tributo di sangue, perdendo Favalli nel secondo tempo per un problema alla caviglia. L’ultima partita ci vedeva opposti alla quotatissima e cugina Bonomi di Castello d’Agogna, che avevano appena passeggiato sul Novara e pareggiato sul filo di lana tra le proteste con il Rassemblement. Per i nostri la sfida si prospettava davvero ostica, contro una squadra con la maggior parte della rosa di A1 a prato e ben preparata per l’indoor. Ma le prime due partite sono servite come rodaggio al Cernusco, che contro i lomellini sfoggia una prestazione davvero da standing ovation, una performance di squadra che non può essere minimamente intaccata dalla sconfitta finale. La partita fin dall’inizio si regge su un perfetto equilibrio, con entrambi i team concentrati senza prendere troppi rischi. I primi a colpire sono i biancoverdi, che su corto trafiggono Ladini. Poco dopo è Farouk a riportare la parità su rigore concesso su fallo del portiere sul capitano Barzanò. Con le prime segnature la partita diventa sempre più bella e agguerrita, con i portieri sugli scudi, nello specie Ladini che para un rigore a Murgia. Nel finale la Bonomi riesce nuovamente a portarsi in vantaggio per 3 a 2 sfruttando un errore di Ardrizzi su rimessa da fondo. Nella seconda parte il Ce da fondo a tutte le energie per trovare il pareggio senza però trovare fortuna; la Bonomi è abile nel ripartire e far male, sbagliando però un altro rigore. La sirena finale sancisce la vittoria per 4 a 2 la vittoria del lomellini, che nulla toglie però al lavoro fatto dai biancorossi (per la cronaca altro giro e altro infortunio, stavolta a Marco Galbiati, botta terrificante sul gomito). Alla fine della giornata la classifica parla si di penultimo posto, ma non tutto è negativo. Oggi il Ce ha mostrato di non essere preparato al gioco in palestra, ma di apprendere molto velocemente nel proseguire delle partite, trovando un’ottima maturità nel finale, concludendo la giornata con alcune ombre ed errori, ma con molte luci e spunti apprezzabili per domenica prossima su cui lavorare.

Nella foto il bonomino Murgia, protagonista sul parquet, qui in maglia azzurra prato.

(claudio boni – eventicernusco.it)

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  1. Presente says:

    Solo una piccola osservazione.
    Murgia ha giocato solo l’ultima gara contro il Cernusco (prima volta che provava a giocare ad indoor dopo n.0 allenamenti).
    La Bonomi schierava 4 giocatori di “esperienza” (Grivel,Angius, Dellamea e Muggiati – che è tornato a giocare solo per l’indoor) gli altri tutti under 21. Padovani,Carrozzo,Sozzi,Ferrandi e Sposato.Parlare di formazione PREPARATA ed ESPERTA non è corretto.

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