Scritto da Redazione in Hockey news, Nazionale/F | 3 Commenti
Nazionale/F. Ferrara fa miracoli vince contro l’Argentina che non c’è
L’Argentina gioca contro l’Italia ma la CAH (Confederacion Argentina de Hockey) non lo sa. Qualcuno dovrebbe informare la federazione argentina, il suo sito ufficiale, ma anche quelli più cliccati come Simplemente Hockey che l’Italia si sta confrontando con le Leoncitas e prima si era onorevolmente battuta contro Las Leonas. O no?
L’informazione è una cosa seria. Ricordo che una volta un amico mi ha scritto: “io non temo l’informazione, temo le sue strumentalizzazioni”. Lui forse si ricorderà di quella lettera, che rese anche pubblica, ma siccome lo considero sempre un amico è inutile tirarlo in ballo adesso.
Questo per dire che trovo indecente far credere agli hockeisti italiani che l’Italia stia giocando chissà quali match a Buenos Aires. L’Italia di Fernando Ferrara è in Sud America per prepararsi, ci auguriamo al meglio, per la difficile e impegnativa spedizione in India che nei sogni di tutti dovrebbe portare le azzurre per la prima volta ad una partecipazione olimpica. Tutti facciamo il tifo, aldilà di scelte non condivise, perché l’Italia sappia trovare la forza, la concentrazione, la forma fisica e anche gli schemi e il gioco per presentarsi a Nuova Delhi al meglio delle sue possibilità. Allora perché ammantare con l’aura di romanzo d’avventura improbabili vittorie o “ottime prestazioni” quelli che sono poco più che allenamenti, visto che nei tabelloni ufficiali non c’è traccia. Se l’informazione è carente questo non autorizza nessuno a sostituire le cronache con i racconti avventurosi. Non è più il tempo di Emilio Salgari che si doveva inventare Tigrotti di Mompracem rubando ai marinai del porto di Genova i loro racconti fantastici. Le Leonas e le Leoncitas sono una cosa seria. Lasciamole ai loro impegni. A proposito Las Leonas, dopo il 2-2 iniziale con la Nuova Zelanda, hanno travolto 4-2 la Germania nel Champions Trophy di Rosario. Mentre la Sub 21 nell’ultimo incontro disputato a Cordoba il 13 gennaio ha perso 5-1 contro la Corea e in precedenza era stata battuta 5-0 sempre dalle coreane, seste nel ranking mondiale.
Resta il doppio 2-0 inflitto alle sub 21 argentine, ma non sono partite ufficiali e neppure test-match. Chiunque abbia giocato sa la differenza fra amichevole e partitella. Chiamate le cose con il loro nome. Una cena fra amici non è un serata di gala.
Intanto la lista delle 24 si è assottigliata. Le prime tagliate sono tre oriunde: Carole Andrè, giovane riserva del GER, Marianela Crespo, la patagonica pescata a Trelew, e Paula Sacchi la suellina già ex Ferrini. Restano in 21. Però la lista delle 18 in partenza per l’India potrebbe comprendere qualche rientro eccellente e qualche acquisto a sorpresa dell’ultima ora. C’è chi come Jasbeer Singh aspetta ancora una convincente motivazione alla sua esclusione. Visto che la disponibilità lei l’aveva data.
Nella foto Jasbeer Singh una rinuncia che pesa. L’augurio è che il turchese torni azzurro.


Gatto Sports
Come ha scritto qualcuno questa traferta organizzata dal TOUR OPERETOR Ferrara è sevita a fare soltanto delle partite amichevoli di allenamento per la nostra nazionale femminile.Come sempre nel sito della federazione quste gare vengono riportate come gare ufficiali,mentre come soprascritto sono solo degli allenamenti.Ma questi risultati hanno tratto in inganno anche il Signore di LI BATTIATI.Infatti dopo le ultime tre vittorie(abbiamo detto allenamente) detto signore a festeggiato con spumante e cannoli ed pare abbia avuto la Cittadininza e le chiavi del paese dal Sindaco.La Federazione è alla frutta e lo dimostra quanto scritto sul suo sito per gare di nessuna importanza.Che pena,che vergogna a che punto siamo arrivati cercando di far credere ai veri hockeysti che la nostra nazionale in Argentina e Cile ha compiuto mirabilie.
E una certa Faustini , considerata tra le migliori giocatrici italiane di tutti i tempi, non farebbe comodo ?
Secondo me a zio Fer non fa comodo, preferisce fare i suoi comodi. Chi non va alle feste, chi non beve, ch no si diverte alle sue battute non fa comodo. Meglio un comodino sul mercato dell’usato argentino, un paracarro disponibile che una giocatrice come Francesca