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Nazionale/F. L’Infante mette sotto l’esperienza di Ferrara
L’Italia olimpica è in Cile e si fermerà a Santiago sino al 24. Dopo la sconfitta con la Germania – ma è improprio parlare di partita perchè è stato un allenamento disputato su tre tempi con un arbitraggio sui generis e nessun canone di ufficialità – le azzurre hanno un programma incerto. È confermata l’amichevole con il Cile B, mentre la programmata gara con la Polonia è in dubbio. Le polacche non sono ancora arrivate a Santiago e la federazione cilena parla di rinuncia alla trasferta.
Sul fronte test- match va ricordato che il triplo confronto Cile-Italia, che ha assegnato la Coppa VTR, disputato al Country Club è stato appannaggio delle Diablas che dopo la sconfitta iniziale (0-2 con gol della Possali) si sono successivamente imposte per 1-0 e 3-1. Grande protagonista la cortista Daniela Infante che ha realizzato tutti i gol subiti dall’Italia. Nel match decisivo 2 su corto e il terzo con un gran rovescio all’incrocio. Le azzurre, parlare d’italiane è complicato, si sono trovate di fronte Claudia Schuler in forma smagliante, ma anche le nostre portiere si sono distinte. Martina Chirico e Roberta Lilliu hanno neutralizzato un rigore ciascuna. La amsicorina, nipote del grande storico della Sardegna, si è confermata giocatrice di caratura internazionale. E pensare che qualcuno, che la dovrebbe conoscere molto bene, aveva deciso di mandarla in pensione anzitempo dalla nazionale. Il Cile più volte sconfitto in passato dall’Italia è in ottima condizione dopo la medaglia, la sua prima medaglia, ai Panamericani e come le azzurre intende giocarsi, in Giappone, la sua chance olimpica.
Ribadisco, quindi, che parlare di risultati ora è improprio è prematuro, qualcosa di più potrebbe sbocciare a Buenos Ayres nei prossimi confronti conla Proyeccion Argentina. Ma l’Italia per Nuova Delhi sarà un’altra cosa, anche nella lista delle convocate. Ferrara sta lavorando su un gruppo ancora provvisorio. Sperare non costa nulla. In federazione c’è aria di fiducia, si pagano pranzi e si conta sullo stellone italico. Perché non unirsi al coro? Magari incrociando le dita.
Nella foto le cilene con la Coppa VTR


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