Scritto da Redazione in Hockey news, Indoor, Internazionale, Nazionale/F | 14 Commenti
Olimpiadi. Nazionale/F. Londra? In salita, ma si può fare
Sono 18 azzurre che andranno a Nuove Delhi. Non importa chi siano, chi le guidi, come sono state scelte. Sono le 18 hockeiste chiamate a portare l’Italia per la prima volta, attraverso una qualificazione,ad una partecipazione olimpica. L’impresa è difficile, quasi proibitiva, ma non impossibile. La squadra riparte dalla finale di Vancouver. Allora a sbarrare la strada all’Italia fu la Corea, che a Pechino giunse poi nona lasciandosi dietro Giappone, Sud Africa e Nuova Zelanda. Oggi, adesso, fra pochi giorni, le avversarie sono importanti ma non c’è un mostro sacro a sbarrare il cammino. Si può fare. L’Italia si presenta come terza forza del lotto, in base al ranking mondiale (19). Dietro Sud Africa (12) e India (13), ma precede Canada (20), Ucraina (26) e Polonia (28).
Ferrara (e il suo vice Tisera, che non andrà in India) in Argentina hanno tagliato via via sette ragazze. Due oriunde mai viste in patria: la patagonica Crespo la under rosarina Andrè, l’altra oriunda (ex suellina) Paula Zacchi e tre catanesi Maria Giarrizzo, Luisa Gonzales (oriunde anche loro) e Eleonora Di Mauro. Ben sapendo che l’omonimo presidente non fa della difesa a spada tratta dei suoi tesserati un dovere profondo. Più sorprendente la settima esclusione. Daniela Possali è con Jasbeer Singh e Francesca Faustini una delle atlete italiane più rappresentative e carismatiche. Il posto mancante è stato preso da un’altra italiana d’oltralpe: Alessia Padalino. Come avevo facilmente pronosticato il lotto finale non sarebbe stato interamente composto a Buenos Aires. Nota particolare siamo l’unica squadra di tutto il lotto preolimpico a presentare ben 5 esordienti assolute in campo internazionale, ma il motivo è ovvio non la giovane età, ma la diversa provenienza.
Adesso tutti a tifare. Lo faranno, lo so, anche le escluse. A maggior ragione lo facciano gli altri.
CONVOCATE
1. Baetti Maria Victoria 1981/6 Jockey Club Rosario
2. Bertarini Ana Laura 1988/15 UD Taburiente
3. Braconi Valentina 1990/0 La Tablada
4. Chirico Martina 1987/13 Cus Pisa
5. De Guio Giulia 1987/9 SG Amsicora
6. De Guio Marta 1987/32 SG Amsicora
7. Gonzalez Casale Magdalena 1987/0 UD Taburiente
8. Lovagnini Aldana 1987/0 UD Taburiente
9. Lilliu Roberta 1978/72 Sg Amsicora
10. Mirabella Dalila 1994/22 Cus Catania
11. Pacella Elisabetta 1994/17 HF Libertas S.Saba
12. Pacella Giulia 1994/3 HF Libertas S.Saba
13. Padalino Alessia 1984/12 Klein Zwitserland
14. Ronsisvalli Macarena 1982/21 River Plate
15. Ruggieri Giuliana 1990/0 Gimnasia Y Esgrima Rosario
16. Tiddi Chiara 1988/58 San Sebastian
17. Traverso Celina 1986/0 SG Amsicora
18. Wybieralska Agata 1978/15 H. Mori Villafranca
Coach Fer Ferrara. Team Manager Gianni Rossi
Programma della prima giornata 18 febbraio
Ore 10 (di Nuova Delhi)
SUD AFRICA - POLONIA
Ore 12 (di Nuova Delhi)
ITALIA - CANADA
Ore 18 (di Nuova Delhi)
INDIA – UCRAINA
Nella foto Alessia Padalino, non era in Argentina è la wild card dell’Italia olimpica


Gatto Sports
mMa avete letto su diciotto convocate per il pre olimpico,nove sono straniere italianizzate per intercessione del TOUR OPERETOR. Ma mi chiedo il CONI come fa a italianizzare così facilmente?
Mi dispiace ma io non tifo per una nazionale che è composta per il 50% da giocatrici straniere italianizzate. Se volete tifate voi e mi chiedo: come mai ha lasciato in Italia giocatrici di prima grandezza come Passagli,Sing e Faustini che come risulta non sono state neanche contattate? Forse sono persone serie e che dicono,anche al FeFe, quello che pensano e forse questo all’Agentino non è gradito. Mi stupisce che uno come Gianni Rossi abbia accettato di fare il Team Menager.Come mai non l’ha fatto quello che ha accompagnato la squadra nel Tour Argentina/Cile?
mi sembra un pò il rugby, che per provare a vincere qualcosa chiamano italia una nazionale di stranieri
caro Reporter, solo la tua nostalgica abitudine all’amore per la maglia azzurra Ti oscura la vista di questi modesti turisti per caso.Perchè continuare a parlare di settore squadre nazionali quando di nazionale non cè neanche il tentativo di impostare una squadra ? Il Blindatissimo Di Mauro ha cominciato il suo parossistico “datemi IDEEEEEE !!!” Come sempre. E come sempre avrà i suoi seguaci ma………..
@ Franco Guarnieri: Fossimo il rugby!!!!! 20 anni fa la federazione Rugby era inferiore a noi. Guarda adesso… Dirette tv, e addirittura riuscita a riempire S. Siro. Chapeu! Mi fido di FeFe anche se in verità certe decisioni mi lasciano un pò perplesso…però se questo serve per qualificarci (leggi + visibilità) ben venga. Ricordo a chi critica FeFe che lui cmq ci sta mettendo la faccia e rischia il lavoro.
storico devi aver studiato sul Saitta!! La FIR a numeri ha sempre sovrastato l’hockey. 50, 40, 30, 20, 10 5 anni fa. Inoltre in nessuna nazione europea l’hockey riempie gli stadi come il rugby in Inghilterra, Francia, Scozia, Irlanda, ma anche Italia, pensa al Flaminio o agli altri stadi quando la nazionale gioca in amichevole (Padova, Aquila, Catania, Genova, Treviso …)
Gli stanieri italianizzati del rugby del rugby sono giocatori di valore internazionale, non scappate da casa come qualche argentina selezionata da Fefè.
Le analogia sono pari a zero. Fefè ci mette la faccia? Dove? Ma chi se lo fila fuori dal giardinetto dell’hockey? E poi per 100.000 euro all’anno qual’è l’allenatore di hockey (al mondo) che non ci mettrebbe la faccia?
Il rugby 20anni fa se lo filavano in pochi… Hanno avuto la brillante idea non di “lodare” la nazionale italiana ma creare il mito degli “All Black”. S. Siro l’hanno riempito loro. Però ne hanno guadagnato in visibilità e i ragazzini a scuola hanno iniziato a partecipare ai vari corsi…e le società hanno così un vivaio. Se la Fih vuole crescere, ed è qui il dilemma: lo vuole veramente!?!?! Si deve investire sui media, magari creando dei miti veri o falsi che siano, ma crearli! Vedi l’Argentina con la femminile, 10/15 anni fa era così seguita dai media? Non mi ricordo. Ora la Aymar fa la pubblicità del gatorade! Mi deprime vedere le sigle dei programmi plurisportivi dove ci sono scene di moltissimi sport, anche improbabili come le freccette o il curling, passando per le bocce e finendo con il poker ma mai e dico mai una scena del nostro sport. Ti pare normale? x i 100.000€, preferisco darli a uno che cmq è presente 7 giorni su 7 che dare 20/30000€ a chi dedica 30/40 giorni all’anno perchè ha un altro lavoro.(giustamente…) Se vogliamo “tentare” di fare il salto di qualità bisogna anche (ma non solo) affidarci a dei professionisti, questi però devono essere messi in condizione di lavorare e sopratutto stimolati e controllati.
DETTA COSI’ E’ GIA’ DETTA MEGLIO. TRANNE “x i 100.000€, preferisco darli a uno che cmq è presente 7 giorni su 7 che dare 20/30000€ a chi dedica 30/40 giorni all’anno perchè ha un altro lavoro.(giustamente…) Se vogliamo “tentare” di fare il salto di qualità bisogna anche (ma non solo) affidarci a dei professionisti, questi però devono essere messi in condizione di lavorare e sopratutto stimolati e controllati”.
FEFE LAVORA 7 SU 7? 7 SETTIMANE ALL’ANNO!! CI SONO COSE CHE NON CONVINCONO. PRENDE 100.000 EURI E NESSUNO CHE LO CONTROLLA? IN VIALE TIZIANO SONO TUTTI SCEMI? IO NON CI CREDO. PIU’ FACILE CHE GLI ACCORDI SIANO ALTRI …. E SE SONO D’ACCORDO FRA DI LORO ….
CAPITTO MI HAI?
Vedi che siamo in sintonia? Capito ti ho!
Certo che ci devono essere degli accordi tra Ferrara e la federazione che pur di vincere e passare all’olimpiade si assoldano “oriunde”in barba ai sacrifici che le nostre migliori atlete fanno nei loro club per dimostrarsi degne della maglia azzurra.Che cos’è la maglia Azzurra per le nostre atlete? non è forse lo stimolo per sacrifici ,allenamenti ,saper dire no a ore piccole percheè domani c’è la partita,rinunciare a una socialità giovanile,perdere amicizie ecc ecc.Ora se anche il sogno della Nazionale ti viene portato via che promozione pretendi di fare nella scuola, nella società?? Pochi mesi fa una delle escluse era considerata la migliore giocatrice italiana (vedi giornali e commenti televisivi),non posso pensare che tutto ad un tratto sia diventata uno scartino,le altre idem,e, parliamo di atlete che hanno dato tanto come impegno in Nazionale, dalle under fino alla senior.Non so se ho reso l’idea ? Tiferò per la maglia Azzurra pensando che le escluse siano infortunate e con loro le altre centinaia di giocatrici italiane,pronte a farsi “onore” nelle prossime competizioni vestendo la maglia della NAZIONALEgio
Appassionato ti sei messo d’accordo con Reporter? O sei la sua seconda voce? Però anch’io tiferò Italia … malgrado tutte le porcherie che ho visto fare
Hai ragione Mandrake,ma non volevo fare il verso a nessuno.Solo non avevo letto il commento di Reporter alla lettera del Presidente a Monti.Ora che l’ho lette sono ancora più dispiaciuto costatare che il Presidente della federazione ci Fà sempre di più.
http://olimpiazzurra.blogspot.com/2012/02/hockey-prato-azzurre-in-india-parla-la.html
Nel link soprastante potrete leggere un’intervista a Giuliana Ruggieri